Easy
- Come una domenica mattina -
Oggi è una di quelle belle domeniche di ottobre, la temperatura è dolce e il cielo limpido. La domenica è uno di quei giorni in cui le persone recuperano molte cose non fatte durante la settimana, come bucato arretrato, riordino e via discorrendo e io, naturalmente, non faccio eccezione. Ma proprio non ne ho voglia, in questo momento. Così resto seduta qui davanti al pc, ascoltando la meravigliosa voce di Michele Luppi con i Secret Sphere. La gatta perfetta (quella a quattro zampe) da qualche giorno ha la mammite acuta e trascorre ogni momento possibile letteralmente arrampicata addosso a me, aggrappata in tutte le posizioni. Inizio a pensare che abbia nel DNA geni di koala, riesce a non perdere quasi mai la presa.
Il Nano del mio cuore è in camera a giocare (graziato miracolosamente da un weekend senza compiti), la Genitrice è in chiesa. Uno di quei momenti perfetti in cui posso godere in santa pace del "nulla".
Quella fantastica sensazione di non rimuginare, di non analizzare, di non scandagliare continuamente me stessa e il mondo di cui faccio parte. Solo il mio caffè, la mia sigaretta, la mia musica e la quiete.
La Gatta è stanca. Di pensare, di riflettere, di chiedersi sempre se quel che fa è giusto o sbagliato, se potrebbe fare le cose diversamente. Di mettersi in croce per ogni singolo evento della sua vita. Di chiedersi sempre "... E se...?". La verità è che troppe cose vanno oltre il mio controllo e io non posso farci proprio nulla.
Ieri mattina ho rotto la mia tazza preferita (suggerimenti: se volete farmi un regalo, una tazza con gatti sarà graditissima 😻) con una dinamica che definirei assurda. Stavo tirando fuori le fette biscottate dalla credenza, erano in bilico, quindi mi sono scappate di mano, cadendo sul vasetto con rosmarino. Il vasetto si è rovesciato, facendo fuoriuscire l'acqua; nel tentativo estremo di limitare i danni ho urtato la tazza, che è caduta. Facendomi il bagno con il mio "latte" di riso, fradiciandomi le pantofole e disintegrandosi in mille pezzi. Praticamente un effetto domino di imbranataggine e sfiga 😅

Ecco, direi che la tazza di ieri mattina è un po' metafora della vita gattesca di questi giorni: gli incidenti capitano. L'imprevisto è dietro l'angolo.
Ci sono due modi di reagire alla tazza rotta: incazzarsi e farsi andare male la giornata, maledicendo se stessi, la Genitrice che mette le cose in bilico nella credenza, l'universo e chi più ne ha ne metta. Oppure raccogliere i cocci, lavare per terra e andare a comprare una tazza nuova.
Penso che avrò comunque voglia di fare colazione, quindi una tazza nuova andrà benone. E penso anche che da questa tazza, magari, berrò in maniera differente, perché ogni tazza è unica nel suo genere. L'importante è che sia una tazza solida, capiente, che mantenga le mie bevande calde.
Credo che una mug andrà benissimo. Di certo, sarà una tazza speciale, una tazza che possa sentire "mia", che si adatti alla mia mano, come la mia mano si adatta al suo profilo.
Mi piace, una volta tanto, indulgere in questi momenti di (rara) serenità, senza pensare che il mondo crollerà se, per qualche ora, mi sentirò leggera.
Ecco, sì, stamattina mi sento proprio "Easy". Come una domenica mattina.
E voi? Come trascorrete i vostri momenti di vero relax mentale?
E voi? Come trascorrete i vostri momenti di vero relax mentale?
Peace&Miao, aMici ☮😽
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