Joan Of Arc

- Pensieri a bordo piscina -

C'è chi in piscina ci va per nuotare, chi per tenersi in forma, chi per prendere il sole.
I bambini amano andarci in gruppo, per poter giocare in acqua, le signore di una certa età per trovarsi con le amiche e giocare a carte.
Io, che sono notoriamente una disadattata, ci vado per pensare. Seduta sulla mia sdraio (ahimè, qui ancora non si adeguano a mettere i lettini) oppure stesa sul prato, gli immancabili auricolari nelle orecchie, guardo l'acqua, il suo pigro ondeggiare - quando c'è poca gente a turbare la sua quiete - e penso.

Oggi, riflettevo sul fatto che, a volte, mi sembra di essere sola a combattere una battaglia di cui la maggior parte del mondo sembra disinteressarsi. Siamo tutti talmente presi dal quotidiano, dal non riuscire ad arrivare a fine mese, dal lavoro, dal cercare di incastrare milioni di impegni, che non ci soffermiamo quasi più ad ascoltare le voci che abbiamo dentro. Non so se siano i dannati ormoni in circolo oppure l'inevitabile down post concerto, ma oggi ho proprio il magone.

Forse, come direbbe Vinnie Vincent, è solo "quel periodo dell'anno", quello in cui vento e sole trascinano fuori a forza emozioni che, durante l'inverno, faccio l'impossibile per tenere sepolte nel profondo. Quel desiderio folle, imprevedibile, di uscire di casa e lasciarmi tutto alle spalle, per esempio.
Prendere solo lo zaino e quattro sciocchezze e scomparire. Essere solo Phi', essere solo me, in ogni momento, nel bene e nel male.
Non lo farò, ovviamente. Non ci sono molte cose che mi trattengano, ma mio figlio sicuramente sì. Il mio piccolo, saggio, ragazzone; io amo mio figlio incondizionatamente e in maniera assoluta. Ma se anche così non fosse (non tutte le donne, siamo onesti, hanno l'istinto materno), se io scomparissi nel nulla quanto male gli farei? Quali inimmaginabili squarci aprirei in quel suo bellissimo grande cuore?
Sarebbe facile sparire, così facile... Non credo neppure che lo noterebbero in molti, si sa che sono una che ogni tanto va in silenzio radio. Ne soffrirei infinitamente, ma il mio dolore lo so gestire bene e la possibilità di sentirmi libera da vincoli, impegni, responsabilità, ha un qualcosa di follemente seducente, come una perenne adolescenza. Appunto, folle

Forse è questa, in fondo, la mia crociata: lottare con le unghie e con i denti, se necessario, per fare la cosa giusta, anche se è quella più difficile. Quando si tocca l'anima e il cuore di qualcuno, quando si ama e si è amati da qualcuno, bisogna che ci si assuma anche la responsabilità delle proprie azioni e delle proprie scelte.
C'è bisogno che le persone capiscano, una buona volta, che le vite degli altri non sono un gioco, una partita a poker, ma che le azioni hanno delle conseguenze e che fare del male agli altri non porta niente di buono, se non amarezza e rancore e dolore. 
C'è bisogno che le persone capiscano che l'onestà, la verità, il rispetto, non sono opzioni facoltative. Sono il minimo sindacale di decenza umana.
E, magari, assumersi la responsabilità per la propria insoddisfazione e la propria insofferenza. Troppo facile dire "Sono bloccata in una vita che non mi piace perché ho dei legami" oppure "Con quella persona mi sono comportata di merda, farò finta di niente e non mi farò più vedere" o, ancora, "Non è colpa mia se non so essere sincera, lo faccio per proteggermi".

Balle. La verità è "Sono bloccata in una vita che non mi piace perché non so assumermi la responsabilità di cambiarla o di cambiare atteggiamento verso di essa", "Mi sono comportata di merda con quella persona e non ho le palle neppure per guardarla in faccia e chiederle perdono", "Non sono sincera perché mentire è molto più facile che essere sinceri". E io non sono esente da queste pecche, sia chiaro. Ma il punto è sempre la scelta. Se non altro, mi sono sempre assunta la responsabilità delle mie.

"Sono le nostre scelte, Harry, che ci mostrano chi siamo veramente, molto più delle nostre capacità."
(Dal film Harry Potter)

Diamine, mi sa che sono davvero Giovanna d'Arco.

Peace&Miao ☮😽




"And you blame me for, blame me for everything you hate
And you wage your wars no matter what I give you always take"

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