Forever
- Tutta colpa dei film -
... Ma non i cartoni della Disney. Qualsiasi ragazzina, secondo me, scende presto a patti che i Principi Filippo (La Bella Addormentata), i principi Erik (La Sirenetta) sono creature mitologiche. E sono pure un po' coglioni, a volte, diciamolo.
No, quello che ci ha fregate, noi ragazze adolescenti negli anni '80, sono stati, in ordine cronologico: "Ufficiale e Gentiluomo", "Pretty Woman" e "4 Matrimoni E Un Funerale".
Ci hanno fatto crescere con l'idea che, quando incontri la persona giusta, le cose, prima o poi, andranno a posto. Magari con una spintarella da parte di una sorta di fata madrina, nelle vesti di un direttore d'hotel burbero, ma dal cuore d'oro.
Invece, di questi tempi, i direttori d'hotel pensano a procurare escorts ai loro facoltosi clienti, altro che suggerire dove sia la casa della Cenerentola di turno.
Quando le cose vanno male, quando l'eroina di turno si è finalmente messa il cuore in pace, ecco che lui finalmente tira fuori le palle e - ta dah! - le fa una sorpresa che le fa sciogliere il cuore e calare le braghe. Ma quando mai! Altro che andare a prendere la fidanzata in fabbrica e baciarla davanti a tutti o arrampicarsi sulla scala antincendio.
Mi sa che tutti i Richard Gere del mondo devono essere delle schiappe con Google Maps, perché sembra che si siano persi lungo la strada 😂
Mi sa che tutti i Richard Gere del mondo devono essere delle schiappe con Google Maps, perché sembra che si siano persi lungo la strada 😂
Le donne e gli uomini raramente tirano fuori gli attributi. L'orgoglio, la presunzione, la paura del rifiuto, sono sempre quelle le molle che fanno fare marcia indietro.
E ci si illude che mantenere il punto, fingere indifferenza, continuare la propria vita di ogni giorno, siano manifestazioni di forza. Beh, no. Non è così.
Ci vogliono molte più palle a dire "mi manchi" che non a far finta di niente. Ci vuole più coraggio a dire "Mi hai spezzato il cuore" piuttosto che "Di te non me ne frega niente".
Ci vuole ancora più coraggio e più cuore a perdonare se stessi e chi ci ha fatto male, se dobbiamo dirla tutta.
Perciò, signore e signorine mie, che vogliamo fare, ci arrendiamo?
Ci rassegnamo al fatto che il nostro Richard Gere (o Hugh Grant, buono pure quello!) sta seduto sul suo sedere e non si presenterà alla nostra porta oppure decidiamo, una buona volta, che meritiamo tutto l'amore del mondo?
Io direi che si potrebbe optare per una via di mezzo. Amarci tanto, noi per prime. Amarci incondizionatamente e costruirci l'esistenza che vogliamo, seguire il sentiero che abbiamo scelto. Vivere tutto, con gioia, con dolore, anche con stanchezza. Innamorarci di noi stesse e della vita. Magari anche frequentare gente nuova. Chissà, potrebbe darsi che il nostro karma ci porti compensazione e ci regali un'altra persona.
Io direi che si potrebbe optare per una via di mezzo. Amarci tanto, noi per prime. Amarci incondizionatamente e costruirci l'esistenza che vogliamo, seguire il sentiero che abbiamo scelto. Vivere tutto, con gioia, con dolore, anche con stanchezza. Innamorarci di noi stesse e della vita. Magari anche frequentare gente nuova. Chissà, potrebbe darsi che il nostro karma ci porti compensazione e ci regali un'altra persona.
Ma, se è proprio quello giusto, quello che si incontra una sola volta nella vita (e neanche sempre, ammettiamolo) non è sbagliato sperare, sotto sotto, che lui si presenti davanti alla porta dell'ufficio (oppure di casa, è uguale) e ci accolga in un abbraccio che duri per sempre 💕 Mi pare un buon compromesso, no? Però, nel frattempo... Che sia vita!
Peace&Miao, cats
Peace&Miao, cats
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