Shine
- Benedetta Euterpe -
Da un po' di tempo mi soffermo spesso a riflettere su quanto la musica definisca molto la personalità di chi la ascolta. Non nella divisione per generi, quanto per l'attitudine con cui ci si pone verso di essa.
La maggior parte della gente la tiene come sottofondo, per passare il tempo in macchina 🚗, al lavoro, in casa, per avere compagnia, per compiacere un fidanzato.
Invece io, come altre persone che ho la fortuna di conoscere, ho nei confronti di quest'arte una venerazione, una passione, che mi rende quasi maniacale. Anzi, senza quasi.
La musica è parte integrante della mia vita. Da quando mi alzo a quando vado a letto. La mia sveglia non è "bip bip" oppure "drin". La mia sveglia, almeno in questo periodo, è "Unity" degli Shinedown.
Per un periodo è stata "Battle" degli House Of Lords. La suoneria del mio telefono è "Arena Of Pleasure" dei W.A.S.P. e, naturalmente, qualcuno di molto speciale ha "Still Of The Night" dei Whitesnake.
Sarei capace di far squillare il telefono per ben più del necessario, per ascoltare questi brani.
Me la porto dietro in ogni momento. Preferirei uscire di casa senza mutandine, senza lavarmi i denti o senza portafoglio 👛, piuttosto che senza lettore mp3.
Me la porto dietro in ogni momento. Preferirei uscire di casa senza mutandine, senza lavarmi i denti o senza portafoglio 👛, piuttosto che senza lettore mp3.
La gente in giro, lo so, mi prende per matta 👽. Perché io la musica non la sento e non la ascolto. La vivo, nota dopo nota, battuta dopo battuta. Capace di farmi vibrare di gioia e di commozione, di sofferenza e di emozione. Capace di mutare anche i miei stati d'animo, capace di smuovere cose dentro la mia anima come solo una persona al mondo riesce a fare. Persona che ha le stesse identiche reazioni che ho io, all'arte protetta da Euterpe. Capace di andare a prendere il brano più struggente che possa venire in mente, solo per dare sfogo a quelle emozioni che, altrimenti, non troverebbero sbocco. Ecco, siamo quelle persone che ce l'hanno dentro, come un cromosoma.
Questo ci rende strani? Forse sì. Forse ci rende anche un po' matti, non lo nego. Ma fa tutto parte di un sentire le cose in modo diverso. Non migliore o peggiore, solo diverso. Siamo persone attente alle sfumature, noi. Non ci soffermiamo quasi mai a guardare le cose in superficie. Andiamo sempre a fondo, per quanto possibile. Non ci limitiamo ad ascoltare la linea vocale di una canzone.
Ne cogliamo i colpi di cassa, il giro di basso, i riff e gli arpeggi, le armonizzazioni dei cori, e ci facciamo travolgere, al contempo, da tutto l'insieme.
Questo lo applichiamo anche a tutto quello che ci circonda, situazioni, persone con cui abbiamo a che fare. Scrutare tutto, soprattutto i dettagli. Con rispetto, umiltà e attenzione. Cercando di comprendere cosa abbiamo davanti, sapendo perfettamente quanto siano complesse le menti altrui.
Tutto questo nonostante, spesso, ci si ripresentino sempre le stesse scene, sempre gli stessi schemi, nonostante alcune cose ci sembrassero vecchie già quando avevamo 20 anni. E adesso, beh, ne abbiamo un po' di più, com'è noto 😁
Beh, noi ci si prova lo stesso, caparbi, a capire le persone. Ebbene, a volte ci arriva la gran botta di culo e ci imbattiamo in qualcuno con la stessa grande passione. E allora sì che brilliamo.
Miao. ❤
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