Virtual Insanity

- Quando le relazioni iniziano e finiscono sui social -

Prendendo spunto dal post di una mia conoscenza (ahimè solo virtuale, per ora) stamattina faccio un po' di considerazioni a proposito delle relazioni ai tempi dei social.
Le storie d'amore iniziano a suon di like e cuoricini. Ti metto like a un post, tu me ne metti uno sulla foto del profilo. A seguire c'è tutto uno stalking al profilo della persona che interessa: guardare le foto, leggere i post, saggiare le reazioni della persona ai commenti di altri potenziali concorrenti e via dicendo. Messenger, scambio di numeri di telefono, whatsapp. Conversazioni infinite. Poi, ci si vede per un caffè e via di foto dei cannoli al pistacchio e commenti tipo "pomeriggi meravigliosi". Si esce di nuovo, si va a cena, e vai con la nuova foto della coda alla vaccinara, sempre adornata di cuoricini e glicemia in ascesa vertiginosa. Quando magari si riesce pure a scopare, tra una mangiata e l'altra, allora ecco che escono i post sul "tu sei il mio amore per sempre", "tu e io non ci lasceremo mai" e via discorrendo.

Non so voi, ma a me è venuta l'orticaria già solo a pensarci. La fase della luna di miele prosegue per un po' ed è tutto molto "lav,lav,lav". Poi, improvvisamente, il dramma.
La storia si chiude, per un motivo o per l'altro. Corna, incomprensioni, incompatibilità caratteriali. Ecco, è lì che il social amante tira fuori il meglio. Valanghe di post strappacuore. "Quando tornerai, io non ci sarò". "Certa gente apprezza il tuo valore solo quando ti perde". "Quando guardi il tramonto e pensi alla tua ex. Quella lurida troia". Giuro, ho visto anche un post così. Mi sono spuntati un paio di testicoli e si sono frantumati in terra alla velocità della luce.

A ruota, il top del top: condivisioni a tappo di articoli sul narcisismo, sulle relazioni tossiche, sul disturbo borderline di personalità. Insinuazioni più o meno velate sul fatto che gli/le ex siano psicopatici dispensatori di morte emotiva e ferite dell'anima profonde come il Grand Canyon. Lui ci scarica (magari via whatsapp, perché non ha nemmeno le palle basilari di guardarci in faccia)? Eh, sicuramente è un DNP, non ci ama perché non sa amare neanche se stesso.
Lei ti scarica, con spiegazioni più o meno convincenti? Sicuramente si tratta di una personalità borderline e ci ha massacrato l'esistenza, condannandoci ad una vita grama, in cui non saremo mai più in grado di amare un'altra donna.

Signore. Signori. La probabilità che siate incappati in uno di questi casi clinici non è altissima. Proprio da casistica psichiatrica. Sono disturbi stimati tra l'1 e il 2% della popolazione. Credo sia altamente più probabile che siate incappati in uno stronzo o in una stronza. Penso sia ragionevole credere che, semplicemente, alcune relazioni finiscono.
Andare ad elemosinare pietà dai propri followers sui social, onestamente, non lo trovate patetico e meschino? C'è proprio tutta questa necessità di spiattellare gli affari propri a centinaia di persone? Che poi, diciamolo, la compassione di queste persone lascia il tempo che trova. Possono mettere un commento, una reazione con la lacrimuccia, ma pensate sul serio che a loro importi davvero una beata di come stiate?
La necessità di gratificare per un istante il proprio ego è così pressante da rendersi miserevoli agli occhi del mondo?

Diamine, ma il concetto di dignità dov'è andato a finire? 

Mah. Miao a tutti 💕



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