Only Love Is Real

- Evoluzione di un'anima - 

Ci sono persone che rimangono pressappoco le stesse, tutta la loro vita. Possono cambiare un pochino nei comportamenti, negli atteggiamenti, ma nel nocciolo, nell'essenza, no.
Sono quelle persone che trascorrono tutta la loro esistenza in una beata inconsapevolezza, che sono felicemente immuni ai dolorosi travagli della coscienza.
E poi ci sono le anime tormentate, complesse. Come la mia. E come la tua, che leggi questo post, per chissà quale ragione. Forse perché sai che questo blog è anche un po' casa tua.

Ripenso a me, solo un anno fa. Più o meno in questo periodo ho deciso di riprendere in mano la mia vita, dopo una fase di lutto emotivo durata più di due anni. Forse era soltanto il mio modo di prepararmi al cambiamento che era in arrivo, forse la mia anima percepiva che c'era qualcosa di grande, di enorme all'orizzonte. Decidere di riaprire me stessa al mondo intero non è stato facile, ancora meno è stato farlo.
Farlo per davvero, intendo. L'intenzione c'era, ma, come spesso accade, tra il dire e il fare c'è di mezzo il coraggio. Mi ci sono volute un paio di docce fredde per aprire gli occhi. Prima quelli della mente, poi del cuore.
Ma, bisogna ammetterlo, quelle docce fredde sono state fondamentali, perché mi hanno finalmente messa sulla strada giusta per capire dove dovessi andare. 

Capire quanto di me mancasse all'appello è stata la prima cosa. Scavare e scoprire cose che non credevo ci fossero è stata la seconda. Accettarle è stata la terza. Ed è stata quella dannatamente più difficile. Infine, cercare di imparare ad amarle. Beh, ammettiamolo, qualcosa mi sta riuscendo. Ho scoperto che certe volte la gente mi sta proprio sulle palle. E ho scoperto pure che mi sono stancata di essere sempre accomodante, gentile e di dare il 110% quando altri fanno molto meno e sembrano i salvatori della patria.
Perciò, 'fanculo. Il vaffanculo è molto liberatorio 😁

Un'altra cosa, ho capito. Che per quanto io possa tentare di essere d'aiuto, c'è sempre un momento opportuno per ogni cosa, per ogni situazione. Deve scattare la molla. A volte si ha bisogno non solo di toccare il fondo, ma di iniziare proprio a scavare. Parecchio. Arrivare ad un tale stato di disperazione, disgusto per se stessi, angoscia, che si deve trovare per forza una via d'uscita, perché l'alternativa sarebbe terribile.

Il mio amico Roberto, tempo fa, ha detto una cosa molto saggia. Le uscite d'emergenza non sono illimitate. Presto o tardi, devi trovarti per forza ad affrontare l'uscita principale, quella che ti fa più paura. Quella da cui provengono contemporaneamente sia la luce più abbagliante che l'oscurità più profonda. E sì, ti può terrorizzare, perché a volte è impensabile credere di riuscire ad uscire dai propri schemi, ma è l'unica strada in cui puoi ritrovarti interamente ed essere una persona completa. Basta avere il coraggio di abbassare la prima volta quella maniglia. La prima volta è quella più difficile, si sa.

Quindi, anima tormentata, quando sarà il momento prendi fiato. Fa' un bel respiro e buttati. Magari una sbirciatina l'hai già data. Potresti, forse, decidere di spalancare la porta e fare un passo oltre la soglia. Ne basta uno solo, credimi.
Ci saranno tentennamenti, naturalmente. Avrai la tentazione di tornare indietro un milione di volte, a quello che è il tuo status quo. A quello che già conosci. Ma ti basta, quello che conosci? Se ti bastasse veramente, non saresti sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di diverso. Non avresti sempre quella sensazione di noia, di déja - vu, che ti accompagna da un'infinità di tempo. Non ti sembrerebbe di vivere in una specie di maledizione del tempo, in cui i giorni si susseguono uno uguale all'altro senza riuscire ad apprezzarne interamente la bellezza. Giorni in cui ci si sente non morti, in cui qualsiasi distrazione capiti è la benvenuta. Che sia sesso estremo, che sia mangiare fino a scoppiare, che sia ingoiare litri di alcool per cercare di addormentare quell'insoddisfazione, i modi per farsi del male sono infiniti.

La mia vita è stata così per tanto, tanto tempo, prima di risvegliarmi e capire l'unica lezione veramente fondamentale nella vita di tutti noi.
Che l'amore è l'unica cosa importante. Non solo quello romantico, ma quello assoluto, per noi stessi, per la perfezione dell'Universo, dalle galassie più remote alle piccole sciocchezze quotidiane di noi esseri umani. 

Only Love Is Real.



In every cloud in the sky,
In every wave in the sea
Even in the darkest night
There is a glimpse of you and me
(Phoenix) 

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