Time

- Quando tutto diventa troppo stretto -

Ci risiamo. Il desiderio bruciante, un imperativo quasi, di mollare tutto e andare via.
I giorni si susseguono sempre identici, questa città fa sempre più schifo, i suoi abitanti anche peggio, se possibile. Sì, lo so, ci sono un sacco di brave persone, ma quante sono rispetto alla maggioranza di anime tristi e indifferenti che affollano strade, negozi, autobus? 
E io ricomincio a sentirmi come una specie di uccello migratore quando sente la stagione giusta in arrivo. Prendere, alzarmi in volo e via, senza guardarmi indietro.
Quanto sarebbe più semplice la nostra vita, se potessimo farlo, vero? Andarcene in qualche posto lontano, dove nessuno conosce i nostri nomi. Io sarei Phoenix e basta, senza un cognome, senza un passato, senza tanti carichi emotivi.

Una casetta in un qualche posto isolato, alberi da frutto, un orto, qualche bella gallinella ovaiola, magari anche una mucca da latte. Tutto molto semplice e sereno, senza tanti estranei intorno da cui assorbire malumori, senza rapporti tanto contorti. 
Almeno un gatto da tenere sulle ginocchia, la sera, davanti al camino. Una persona, la tua persona, a stringerti la notte, sotto le coperte. Iniziare e finire la giornata con un bacio e ridere, ridere tanto. Di qualsiasi cosa. Soprattutto di se stessi.
Ricominciare a sentirsi tutt'uno con la terra, col cielo, con l'acqua, assaporare di nuovo il contatto con il proprio essere. Sentire ogni battito del proprio cuore, essere coscienti di ogni respiro e del sangue che ci scorre dentro. 
Adattare se stessi alla natura, anzichè violentarla e costringerla ad adattarsi a noi, lasciando che siano la pioggia, la neve, il sole a dettare i nostri ritmi, invece di correre frenetici dietro ad un'esistenza a cui comunque non riusciamo a stare dietro.

Ritrovare tempo per leggere, per ascoltare e comporre musica, per fare l'amore fino allo sfinimento, per cucinare pasti veri e non accroccare due stronzate in un tegame. Tempo per i legami profondi, veri, tempo per la qualità dei rapporti.
Tempo per curare un giardino e tempo per curare la propria anima, lasciandola libera di lasciarsi permeare dalla bellezza di questo nostro maltrattato mondo. Tempo. 
Forse è semplicemente tempo di ricominciare a vivere davvero.

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