The Sacrament

- Quello che il mio cuore desidera -

Quando siamo bambine, ci viene insegnato che verrà un giorno un uomo che si prenderà carico di noi e dei nostri guai, con cui formeremo una famiglia nel sacro vincolo del matrimonio religioso o civile.
Quando siamo adolescenti ci esortano a non essere sboccate, a non truccarci in maniera pesante, a cercare un "bravo ragazzo", che possa poi diventare un bravo fidanzato e, magari un bravo marito.
Entrate in età adulta, ci spiegano che per far funzionare una relazione, una convivenza, un matrimonio, bisogna ricorrere a continui compromessi. Che l'amore è fatto di sopportazione e pazienza, che il desiderio muore col tempo, che anche se ci sono i sentimenti è sempre meglio mettere certe cose per iscritto. Che la gelosia è umana, che bisogna fidarsi entro certi limiti, che bisogna tenere il proprio cuore al sicuro.
Perché questi ragionamenti non possono fare per me?
Perché ho sempre avuto bisogno di cercare qualcos'altro?
Dipende dalla mia pazzia, dal mio essere così imperfetta, così complessa, così difficile?
Quando mi chiedevano "cosa vuoi" (e non sono pochi quelli che me l'hanno chiesto) io ho sempre risposto "Voglio tutto".
Quindi, di rito, scattava la domanda successiva: cosa vuol dire tutto? E io cercavo di spiegarlo, ma senza realmente riuscirci. Ho cercato quello che volevo nelle parole dei poeti, nell'ispirazione data da altre persone, nei maestri dell'amore, nelle mie canzoni, senza mai trovarlo. Ed è paradossale che l'abbia trovato, finalmente, nel testo di una band che non ascoltavo più da un secolo e che ho ricominciato ad ascoltare h24 nelle ultime 3 settimane. Galeotta fu Olivia, che me li ha riportati alla mente.
Ma, probabilmente, era il mio solito giro contorto per trovare le illuminazioni che mi aprono gli occhi. La Gatta, pur intelligente, a volte sa essere piuttosto cieca e per farle vedere le cose bisogna batterle un paio di colpi in testa. Ma poi le vedo. E quando le vedo, non le perdo più di vista. Ho scoperto cosa voglio e non mi accontenterò di niente di meno.

Now I won't settle for less. Ho capito.

"The Sacrament"
I hear you breathe so far from me
I feel your touch so close and real
And I know
My church is not of silver and gold,
Its glory lies beyond judgement of souls
The commandments are of consolation and warmth

You know our sacred dream won't fail
The sanctuary tender and so frail
The sacrament of love
The sacrament of warmth is true
The sacrament is you

I hear you weep so far from me
I taste your tears like you're next to me
And I know
My weak prayers are not enough to heal
Oh the ancient wounds so deep and so dear
The revelation is of hatred and fear

You know our sacred dream won't fail
The sanctuary tender and so frail
The sacrament of love
The sacrament of warmth is true
The sacrament is you


E grazie infinite a Ville 💓



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